Su la parodia e la tragedia dei nostri tempi

C’è nelle cose umane una marea,

Che colta al flusso mena alla fortuna;

Perduta, l’intero viaggio della nostra vita

Si arena su fondali di miserie.

Ora noi navighiamo in un mare aperto.

Dobbiamo dunque prendere la corrente finché è a favore,

Oppure fallire l’impresa avanti a noi.

(Shakespeare, Giulio Cesare)

Photo by Lukas Robertson on Unsplash

Qualche anno fa lessi in un libro del grande filosofo Renè Guènon una frase che mi colpì molto, mi risuonò quasi inconsapevolente, la ricordo bene, scriveva come l’inevitabile destino della civiltà occidentale sarebbe stato quello di finire in una immensa e tragica parodia.

Scriveva dell’ inevitabilità e questa dipendeva unicamente dall’irreversibile perdita dell’uso della ragione a cui andavamo incontro da molti secoli ed i cui sintomi iniziali potevano addirittura attribuirsi alla diffusione della logica aristotelica anche in un campo non proprio come quello della ricerca interiore e dalla necessaria perdita della nostra innata capacità di comprendere la realtà per quella che è, in una sola parola dalla perdita di ciò che già Cartesio definiva il “buon senso”.

Ma non è in questo breve articolo che proverò a perdermi tra gli innumerevoli esempi di tale decadenza e neppure nello sforzo di spiegarla, la realtà si vede e non serve tradurla in parole per coloro che hanno ancora quella briciola di buon senso intatta, è a loro a cui rivolgo queste poche righe.

Tutte le istituzioni non possono che essere ormai irreparabilmente danneggiate:

lo Stato, la politica, l’educazione, la religione, la società, perfino la Scienza appaiono come case sempre più decrepite davanti ai nostri occhi, sempre più ricche di profonde fenditure, irriconoscibili.

C’è ancora speranza ?

Eppure la strada sembra solo una, non dobbiamo fare altro che riprenderci la ragione, il buon senso !

E’ proprio il buon senso che ci dice come le rivoluzioni, i grandi cambiamenti, le svolte, non avvengono mai repentinamente ma molto lentamente e solo quando è arrivato il proprio tempo, come quando il pendolo o la marea si ferma nel momento del cambio di direzione.

Sembra che questo tempo sia arrivato, se si guarda con attenzione i segnali appaiono sempre più chiari, una rinnovata attenzione alla parte interiore di noi stessi, la profonda rivoluzione della decentralizzazione e della responsabilizzazione individuale della blockchain sono solo alcuni esempi, la reazione della marea a tale tragedia e parodia sembra essere arrivata al suo apice, come se non potesse più lasciarsi attendere e certamente non saranno queste stesse istituzioni a guidarne il movimento, come potrebbero mai farlo ?

Ma noi come faremo ?

Imparando nuovamente a guardare la realtà così com’è e da questa attenta osservazione ritornare alla ragione, costi quel che costi, cos’altro serve per riprendersi il buon senso e la libertà ?.

Sembra una cosa folle, stupida ma è rivoluzionaria!

Noi ci proveremo!

Dal 25 Novembre al 7 Dicembre, quaggiù in Puglia, nel centro del Mediterraneo, dove tutto cominciò più di duemila anni fa, The Ark Lab ha organizzato una tavola rotonda per 20 pionieri provenienti da tutto il mondo seriamente interessati a dialogare, serenamente, su questa tema.

Serve solo una grande curiosità e coraggio.

C’è posto anche per te !

Founder of The Ark Lab https://www.thearklab.net/

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